Una minaccia ambientale che allarma il Mediterraneo
Da giorni l’Arctic Metagaz è al centro delle preoccupazioni nel Mediterraneo centrale. Questa metaniera russa, danneggiata da esplosioni e da un incendio a bordo, continua a derivare con un carico di gas naturale liquefatto e carburante in un’area marittima particolarmente sensibile. Il timore principale è di natura ecologica: se le condizioni della nave dovessero peggiorare, le conseguenze potrebbero andare ben oltre un normale incidente in mare e assumere la dimensione di una crisi ambientale regionale. Nove Paesi europei hanno già avvertito la Commissione europea del rischio “imminente e grave”, mentre le autorità italiane, maltesi e libiche continuano a monitorare la nave, il suo carico e la sua traiettoria.
Un’unità di questo tipo, immobilizzata e priva di un chiaro controllo operativo, concentra in sé più minacce: il rischio di inquinamento, la difficoltà di intervento, la possibile rottura della catena di sicurezza e la crescen…
