Archivi di Stato, Sangiuliano: «Al lavoro per la sede di Matera»

Archivi di Stato, Sangiuliano: «Al lavoro per la sede di Matera».

«Ci stiamo occupando con determinazione degli Archivi di Stato: proprio in queste settimane abbiamo definito due operazioni fondamentali a Rieti, con il conferimento dell’ex filiale della Banca d’Italia a sede del locale Archivio di Stato, e a Forlì, dove verrà riqualificato a tale scopo il convento di Santa Maria della Ripa. Matera, come meridionale, mi sta particolarmente a cuore. Al Sindaco Domenico Bennardi ricordo che il decreto interministeriale 198/2022 del precedente governo non contempla Matera nella programmazione finanziaria di 100 milioni di euro per l’acquisto di sedi da destinare agli Archivi di Stato nel triennio 2023-2025, dal momento che all’epoca era in corso un’interlocuzione per la concessione in comodato d’uso gratuito di una sede civica. Quel provvedimento verrà opportunamente modificato da questo governo per consentire al Ministero della Cultura di colmare tale lacuna. Di pari passo, stiamo già procedendo con l’Agenzia del Demanio alla verifica di un’adeguata sede demaniale per l’Archivio di Stato di Matera e, nell’eventualità di un esito negativo, della congruità dell’offerta di vendita proposta dai privati proprietari dell’edificio in cui è attualmente ospitato».

Lo dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenendo sull’Archivio di Stato di Matera attualmente collocato nell’edificio dell’ex cinema Quinto, sede individuata all’indomani del terremoto del 1980.

Il 16 settembre 2022 la Direzione generale Archivi, di fronte alla disponibilità da parte della proprietà di cedere a titolo oneroso al Ministero l’immobile, ha manifestato l’interesse all’acquisto, chiedendo di quantificare il prezzo di vendita, rappresentato in 4,8 milioni di euro, e invitando la direzione dell’Archivio di Stato a predisporre di pari passo un’indagine di mercato per l’individuazione di un nuovo immobile.

A esito negativo di tale indagine, la Direzione generale Archivi sta provvedendo ad inviare all’Agenzia del Demanio la manifestazione di interesse e l’offerta per la valutazione di congruità del prezzo, anche alla luce delle infruttuose interlocuzioni intercorse negli ultimi cinque anni con il Comune di Matera per la concessione in comodato d’uso gratuito prima dell’ex Convitto nazionale “Emanuele Duni” e in un secondo tempo l’ex Facoltà di Architettura dell’Università della Basilicata, edificio quest’ultimo non idoneo in ragione delle sue caratteristiche tecniche e dimensionali.

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